Come affrontare il jet lag autunnale

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Ci avviciniamo al ritorno dell’ora solare. Proprio così: nella notte tra il 28 e il 29 ottobre le lancette dell’orologio andranno spostate indietro di un’ora e il sole tramonterà prima. Un momento critico per tutti: le energie calano ed, inesorabilmente, anche il nostro umore si avvicina alla tristezza. Ma perchè ci succede questo?

Ce lo spiegano la prof.ssa Maria Beatrice Toro e il dott.Antonio Minervino in un’intervista  sulla rivista Donna Moderna a cura di Ilaria Amato.

 

Tutto dipende dalla luce -come ci spiega il dott Minervino, direttore del Dipartimento di salute mentale e delle dipendenze dell’Azienda ospedaliera di Cremona. Quando giunge ai nostri occhi, la luce agisce sui neurotrasmettitori, tra cui la serotonina responsabile del buonumore. Inevitabilmente, con il ritorno dell’ora solare le giornate si accorciano e iniziamo a provare ansia, irritabilità, stanchezza, problemi del sonno e calo del desiderio.

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Ma come possiamo allontanare questa tristezza e ripartire nel giusto modo? La prof.ssa Maria Beatrice Toro ci offre dei suggerimenti per affrontare nel migliore dei modi il “jet lag autunnale”:

  1. Svegliati presto! In autunno, le giornate si accorciano velocemente e la luce
  2.   diventa sempre meno. Prova ad alzarti prima per godere della luminosità del mattino in modo da poter vivere al meglio il resto della giornata.
  3. Scegli i “cibi del buonumore”. Scegli le verdure 20171025_155006di stagione come i broccoli e fai il pieno con le uova- ci suggerisce la biologa nutrizionista Cecilia Verga Falzacappa.
  4. Impegnati in qualcosa di concreto e pratico. Cerca di svolgere attività  che ti mettono in contatto con le altre persone ma che sia semplice e nelle tue corde. Orientati su un corso di yoga o di cucina oppure più semplicemente fai una passeggiata con un’amica.
  5. Scegli gli integratori giusti. Non servono farmaci perchè il jet lag autunnale non è una malattia. Scegli gli integratori specifici per la produzione di serotonina ed aiutati con tisane giuste.
  6. Prova con la meditazione visiva. Cerca di apprezzare le bellezze dell’autunno in tutte le sue sfumature. Puoi osservare il foliage o delle foto di un paesaggio autunnale oppure decorare la tua casa con zucche o rami di bacche.
  7. Segui dei ritmi regolari e non saltare i pasti. Cerca di andare a dormire e mangia alla stessa ora: la regolarità ti permetterà di sentirti meglio.  Non metterti a letto con lo smartphone sopra il comodino: le onde luminose che arrivano ai nostri occhi, anche se chiusi, generano tensioni ed insonnia. Per quanto riguarda il cibo fai degli spuntini durante il giorno; ciò ti aiuterà a non cercare il comfort food, troppo carico di zuccheri.

Segui queste poche indicazioni ed inizia a vivere pienamente questa nuova fase dell’anno!

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Alleggerisci la tua vita

Parliamo (purtroppo) di rientri. Un recente report di eBay ha evidenziato che a luglio c’è stato un incremento nella richiesta e nell’acquisto di trolley di piccole dimensioni, Un indicatore chiaro di vacanze spartane, vissute in leggerezza. Ma la realtà è differente, proprio perchè  le nostre valigie vengono organizzate piuttosto secondo il motto “Non si sa mai”. Ed e così che finiamo per portare tantissime cose ed utilizzarne solo la metà.

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Come ci spiega la prof.ssa Maria Beatrice Toro- in vacanza ci sentiamo autorizzati ad essere e a mostrarci agli altri in modo più diretto e semplice. Al contrario nella quotidianità, l’‘abito  o gli accessori che indossiamo,  diventano una divisa che deve mostrare agli altri il nostro ruolo nella società, un qualcosa che deve corrispondere ad un modello riconoscibile da tutti. Ma tutto questo, non fa altro che alimentare stress perchè non ci permette di essere liberi fino in fondo, sempre alla ricerca spasmodica di maschere da indossare per ogni occasione che lo richiede.

Ma è importante sottolineare che spesso facciamo acquisti quando siamo insoddisfatti e agiamo per automatismo-ci spiega la dottoressa Gaia Vicenzi, responsabile di PsyModa. Questo avviene perchè lo shopping fa entrare in gioco l’ormone del piacere, la dopamina, e ci induce a comprare oggetti che non ci servono e che finiscono per toglierci l’aria.

Infatti vivere all’insegna della leggerezza è una grande prova: significa non avere paura di sè e degli altri, sentirsi adeguati e capaci di godere dell’essenziale, in totale sicurezza. Proprio come ha fatto la scrittrice Clara Bensen che nel suo libro “Io viaggio leggera” descrive la sua vacanza senza bagaglio ma solo con i vestiti indossati e poco altro. Una pazzia? Piuttosto una grande dimostrazione (seppur estrema) di leggerezza e di detox.

Ma da dove dobbiamo partire per conquistare la leggerezza e viverla? Possiamo partire dal fare a meno dei bijoux- ci consiglia la prof.ssa Maria Beatrice Toro-proprio perchè ci appesantiscono e bloccano alcuni nodi energetici importanti, come collo, polsi e caviglie. In questo modo finiamo Bloccati in un corpo ristretto, limitato, non libero. O cambiare le proprie abitudini per abbracciarne di più sane: piuttosto che privilegiare la corsa ai saldi con le amiche, proponiamo una bella passeggiata al parco, in abiti comodi e senza trucco, all’insegna della leggerezza.

E quale momento migliore per fare un sano decluttering se non proprio quello del rientro dalle vacanze? E allora dedichiamoci in questo tempo ad armadi e cassetti, troppo spesso pieni di un passato che non ci appartiene più ma che ci tiene imprigionati. Creare un spazio vuoto può far paura ma è sicuramente un primo importante passo verso una nuova vita all’insegna della leggerezza e della libertà!

 

10 buoni motivi per trascorrere in famiglia e sulla neve le vacanze invernali

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Tra chat, social, mail e telefonate, gli adulti  subiscono molto la tecnologia e gli effetti che essa porta con sè al punto di rendere sempre più confusi i confini tra ambiente lavorativo, casa e vita social. Tutto ciò va, sicuramente, a scapito, prima di tutto, dell’equilibrio familiare tra genitori e figli, con il rischio di ridurre, se non eliminare, il piacere della condivisione, così come il dialogo e lo scambio.

La professoressa Maria Beatrice Toro, psicologa e autrice del libro Mindfulness per crescere. Guida per bambini (e adulti) sotto pressione (FrancoAngeli) spiega al Corriere.it, in dieci punti, come ritrovare il piacere della condivisione familiare partendo dalla prossima opportunità che si prospetta: le vacanze natalizie e invernali. Ritagliarsi qualche giorno in montagna con i propri cari ha effetti benefici sulle relazioni tra genitori e figli.

1. Il valore educativo della bellezza

2. Il rapporto “reale” con il paesaggio

3. Detox digitale

4. La presenza reciproca

5. I benefici dell’attività fisica

6. La dimensione ludica

7. Il piacere del relax

8. La scoperta dei nuovi sapori

9. Il valore del silenzio

10. Il rapporto con la paura e i propri limiti

Clicca il seguente link per leggere l’articolo completo sul sito Corriere.it http://www.corriere.it/native-adv/dolomiti-superski-longform02-vacanze-invernali-10-motivi-per-farle-in-famiglia-sulla-neve.shtml

Pronti per le vacanze? Alleggerite la valigia e la mente

Tutto l’anno si è confinati nei ruoli che quotidianamente si ricoprono, in una identità ordinaria e strutturata in modo rigido. La vacanza consente di staccare la spina, mollare la presa e sperimentare altre dimensioni dell’essere. Alleggerite la valigia, liberatela dagli oggetti di sempre e dalle preoccupazioni, lasciatevi trasportare dal flusso delle vacanze, fatevi suggestionare dalle mete dei vostri viaggi, vivete l’ebbrezza di andare alla scoperta del “nuovo”, cimentatevi in attività, o in sport, mai provate prima e godete dei benefici che se ne possono ricavare!

Per coloro che invece hanno appena vissuto, o stanno vivendo, una situazione precaria o un momento di instabilità emotiva, sarebbe auspicabile fare un viaggio verso ciò che è noto, piuttosto che esplorare nuove mete, poiché aiuta a definirsi. Si può pensare di andare incontro alle proprie radici recandosi nel paese di origine dove tutto è più familiare e sicuro.

In ultimo – consiglia la Prof.ssa Maria Beatrice Toro – mettete in valigia lo smartphone ma, appena possibile, lasciatelo sul comodino della vostra camera, oppure confinatelo lontano da voi per qualche ora, scoprirete sensazioni nuove e incredibili!

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