Maria Beatrice Toro

Psicologa Psicoterapeuta

Ordine e disordine

Posted by Maria Beatrice Toro su 7 dicembre 2016

 

La prof.ssa Maria Beatrice Toro è ospite della trasmissione “Dio li fa poi li accoppia” su TV2000 per parlarci di ordine e disordine.

Il disordine – ci spiega la prof.ssa- non è negativo di per sé poiché racchiude anche caratteristiche di creatività, di fantasia e di novità che si manifestano in un approccio alla vita più leggero, più dinamico. Ma quando quest’abitudine diventa più radicata e pervasiva allora si parla di trascuratezza.

Allo stesso modo, un eccesso di ordine non è così positivo come si pensa; diversi studi scientifici hanno dimostrato che le persone che non resistono all’impulso di riordinare continuamente hanno proprio differenze cerebrali rispetto alle altre persone e manifestano una sensibilità specifica che in psicologia viene denominata” la sensazione che le cose non sono dove dovrebbero essere”.

Le persone disordinate non hanno proprio questa sensibilità e, anche quando cominciano a mettere in ordine, non sentono il beneficio e sentono molto la fatica ma, anche il disordinato più incallito finisce per provare fastidio di fronte a questi cumuli di oggetti che danno una sensazione di soffocamento, impedendo di iniziare qualcosa di nuovo.

D’altra parte- continua la prof.ssa Toro- mettere in ordine permette di abbassare il livello d’ansia poiché, sistemando le cose al di fuori, è come se si mettesse a posto anche la tensione interiore. Per questa ragione, mettere in ordine consente di “pulire la mente” nei momenti più stressanti e si rispecchia spesso in quello che più ci appartiene. Ad esempio, le donne possono orientare la loro attenzione nel sistemare l’armadio: riprendere in mano i vecchi vestiti, sentirsi grati per quello che si ha e decidere anche da cosa separarsi è un un buon esercizio di gratificazione e permette di concedersi al futuro e al cambiamento.

L’ordine ed il disordine di per sé non sono così negativi- conclude la prof.ssa Toro- ma lo diventano quando sono spinti all’estremo: ad esempio un disordine eccessivo impedisce la manutenzione degli oggetti o, al contrario, l’eccessivo ordine ( soprattutto quando si combina con la mania per l’igiene ) può causare danni alla pelle, alle mucose portando ad una maggiore fragilità fisica.

Ciò di cui necessitiamo è il giusto equilibrio!

Posted in decluttering | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

Qual’è lo sport più adatto per mio figlio?

Posted by Maria Beatrice Toro su 2 dicembre 2016

Sulla rivista MaireClaire Vanessa Perilli ci aiuta a comprendere come muoverci rispetto al tema dello sport e dell’attività fisica per i più piccoli, intervistando la prof.ssa Maria Beatrice Toro.

2016-12-02-17-32-49_resized

Quando iniziare ? Per quante ore a settimana? Che tipo di attività scegliere: uno sport di squadra o piuttosto un’attività individuale? Sono molte le domande che sorgono spontanee pensando a questo argomento e la prof.ssa Maria Beatrice Toro ci aiuta a comprendere meglio come districarci al meglio tra questi quesiti.

Si può iniziare molto presto ad avvicinare i bambini alle attività sportive, facendolo innanzitutto in maniera informale per poi passare a modalità più strutturate durante la crescita. Ciò che è importante è sempre mantenere l’attenzione su quelli che sono i tempi del bambino, non trascurando quelli che sono  gli altri impegni ( come naturalmente la scuola).

Lo sport- continua la prof.ssa Toro- ha delle potenzialità importantissime per i bambini: oltre agli aspetti salutari e alla dimensione dell’educazione alla competitività (sana, naturalmente), le attività possono permettere ai più piccoli di confrontarsi in un contesto differente da quello familiare o scolastico, con la possibile emergenza di ruoli e vissuti alternativi a quelli usuali.

Per approfondire l’articolo potete consultare il seguente link:

http://www.marieclaire.it/Lifestyle/bambini-scuola-giochi-viaggi/sport-e-bambini-quale-scegliere

Posted in Infanzia | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

Il silenzio negli abusi sui minori

Posted by Maria Beatrice Toro su 2 dicembre 2016

 

La prof.ssa Maria Beatrice Toro, ospite della trasmissione “Bel tempo si spera” affronta il delicato tema degli abusi sui minori, ricollegandosi alla vicenda di Caivano e al caso della piccola Fortuna.

Ciò che colpisce in queste drammatiche vicende è il potente silenzio che le accompagna: molto spesso, i familiari tendono a tenere nell’ombra ciò che succede per vergogna, per non sentirsi essi stessi macchiati dall’orrore. Nella pedofilia-continua la prof.ssa Toro, troviamo sia la componente del reato sia quella del disturbo psichico quindi, in un male che ha un altissimo tasso di recidiva, sarebbe necessario un intervento a 360°.

Fortunatamente -conclude la prof.ssa Toro- attualmente c’è una cultura dell’infanzia che prima non esisteva e quindi anche una maggiore sensibilità a quelli che sono i temi caldi.

 

Posted in Infanzia, Pedofilia | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

Educare i bambini a gestire la rabbia con la mindfulness

Posted by Maria Beatrice Toro su 30 novembre 2016

nostrofiglio1

Su Nostrofiglio.It Luisa Perego affronta il tema della rabbia nei bambini prendendo spunto dal libro della profissa Maria Beatrice Toro ” Crescere con la mindfulness. Una guida per bambini (e adulti) sotto stress.
Nella quotidianità sono numerosi i momenti in cui i più piccoli vanno incontro ad episodi  di rabbia e molto spesso, essendo questa emozione etichettata come socialmente poco accettabile, sono proprio diseducati a riconoscerla e a sperimentare in modo funzionale.
D’altra parte, un bambino che esprime rabbia é un bambino che si apre al mondo e che va accompagnato nella corretta espressione di questa emozione.
La mindfulness può aiutare i più piccoli a ritrovare uno stato di calma attraverso gli esercizi della respirazione e l’angolo della riflessione dove il bambino può fermarsi un attimo ed osservare quello che sta succedendo.
Imparando ad ascoltarsi, i più piccoli potranno apprendere come non ignorare ma anche come non lasciarsi sopraffare dalla rabbia.
Per approfondire potete consultare l’articolo completo al link seguente:

Posted in mindfulness, mindfulness bambini | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

10 buoni motivi per trascorrere in famiglia e sulla neve le vacanze invernali

Posted by Maria Beatrice Toro su 29 novembre 2016

corriere-della-sera-it-logo

Tra chat, social, mail e telefonate, gli adulti  subiscono molto la tecnologia e gli effetti che essa porta con sè al punto di rendere sempre più confusi i confini tra ambiente lavorativo, casa e vita social. Tutto ciò va, sicuramente, a scapito, prima di tutto, dell’equilibrio familiare tra genitori e figli, con il rischio di ridurre, se non eliminare, il piacere della condivisione, così come il dialogo e lo scambio.

La professoressa Maria Beatrice Toro, psicologa e autrice del libro Mindfulness per crescere. Guida per bambini (e adulti) sotto pressione (FrancoAngeli) spiega al Corriere.it, in dieci punti, come ritrovare il piacere della condivisione familiare partendo dalla prossima opportunità che si prospetta: le vacanze natalizie e invernali. Ritagliarsi qualche giorno in montagna con i propri cari ha effetti benefici sulle relazioni tra genitori e figli.

1. Il valore educativo della bellezza

2. Il rapporto “reale” con il paesaggio

3. Detox digitale

4. La presenza reciproca

5. I benefici dell’attività fisica

6. La dimensione ludica

7. Il piacere del relax

8. La scoperta dei nuovi sapori

9. Il valore del silenzio

10. Il rapporto con la paura e i propri limiti

Clicca il seguente link per leggere l’articolo completo sul sito Corriere.it http://www.corriere.it/native-adv/dolomiti-superski-longform02-vacanze-invernali-10-motivi-per-farle-in-famiglia-sulla-neve.shtml

Posted in crescere con la mindfulness, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

5 nuovi diritti per l’infanzia

Posted by Maria Beatrice Toro su 21 novembre 2016

5-nuovi-diritti-infanzia-def-001

L’accelerazione estrema dei tempi del vivere, insieme al senso di precarietà indotto da un clima di crisi generale, sono oggi i maggiori nemici dell’equilibrio e dell’armonia personale. La loro forza si riversa indistintamente su tutte le età della vita, inducendo elevati livelli di stress su individui, famiglie, adolescenti e bambini. Viviamo vite sempre più insostenibili sia dal punto di vista mentale che emotivo.

La cultura della consapevolezza nasce come possibile risposta alle dolorose contraddizioni dell’attuale stile di vita, per celebrare

  • il rispetto di sé e degli altri
  • l’attenzione consapevole
  • la lentezza

come chiavi per riappropriarsi del presente.

La consapevolezza punta a umanizzare il cuore iperattivo della post modernità, quella ansiosa frenesia che sperimentiamo tutti i giorni, essendovi immersi anima e corpo, vagamente coscienti, in particolare, dei danni che lo stress può procurare allo sviluppo cognitivo e affettivo delle nuove generazioni. Il fine di questo manifesto è la promozione di una cultura dei diritti per l’infanzia all’altezza dei tempi. Si tratta di una nuova ecologia della mente, finalizzata a liberare i bambini dalla dittatura della prestazione ad ogni costo, dalla frammentazione delle esperienze e dalla mancanza di privacy, in direzione della sostenibilità, dell’autenticità, della condivisione.

La possiamo riassumere in alcuni diritti fondamentali:

1. Diritto alla presenza consapevole

Ogni bambino ha diritto alla presenza fisica e mentale dei genitori. Ovvero una presenza di qualità, piuttosto che una presenza distratta dalla connessione compulsiva alla sfera lavorativa e dei social media.

2. Diritto alla privacy digitale

Ogni bambino ha il diritto alla tutela della sua immagine. Evitiamo di esporli inutilmente pubblicando fotografie e fatti che li riguardano.

3. Diritto alla lentezza

Ogni bambino ha diritto ai suoi tempi e a fare una cosa per volta. Il monte ore degli impegni extra scolastici non dovrebbe superare le 8-10 ore settimanali. Tra un’attività e l’altra devono essere previsti momenti di pausa in cui “non fare niente di speciale”.

4. Diritto alla condivisione

I bambini devono potersi incontrare tra loro, in casa o fuori, scegliendosi per affinità e passare del tempo insieme condividendo giochi scelti da loro.

5. Diritto ai no

L’educazione è il presupposto dell’integrazione nella comunità. L’adulto ha il dovere di comportarsi in modo maturo piuttosto e insegnare a distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato anche attraverso i no.

Posted in crescere con la mindfulness, Infanzia, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

Giochi per esercitare la Mindfulness: per bimbi sotto pressione

Posted by Maria Beatrice Toro su 18 novembre 2016

img_20161118_150723-1-x-sito

Su nostrofiglio.it la prof.ssa Maria Beatrice Toro ci propone dei semplici giochi per avvicinare i più piccoli al mondo della mindfulness.

Innanzitutto, cosa intendiamo con mindfulness? Ci riferiamo alla consapevolezza che nasce educando la propria attenzione attraverso una serie di esercizi ( o di giochi, nel caso dei bambini), che consentono di focalizzarsi sul presente, anziché vagare nei ricordi passati o nelle preoccupazioni del futuro.

E possiamo avvicinare anche i più piccoli a questo mondo di tranquillità e pace attraverso il gioco così come ci spiega la prof.ssa Maria Beatrice Toro, autrice del libro “Crescere con la mindfulness, guida per bambini (e adulti) sotto pressione” (Le Comete FrancoAngeli).

Attraverso la mindfulness i più piccoli possono imparare a ad ascoltarsi, a capirsi, a rispettare se stessi e gli altri, a modulare l’ansia, acquisendo più intelligenza emotiva.

Ma prima di cominciare teniamo alla mente 3 principi guida:

  • Concentrarsi su una cosa per volta;
  • Mantenere un’attenzione congiunta con il bambino;
  • Cercare di interrompere il meno possibile.

Per approfondire potete consultare il link riportato di seguito dove troverete i giochi proposti dalla prof.ssa Maria Beatrice Toro, pensati per bambini dai 5 ai 12 anni.

http://www.nostrofiglio.it/bambino/bambino-6-14-anni/tempo-libero/giochi-per-esercitare-la-mindfulness-per-bimbi-sotto-pressione?gimg=48315&gpath=#img48315

Posted in crescere con la mindfulness, Donna Moderna, mindfulness bambini | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

Bambini sotto stress e…genitori in crisi

Posted by Maria Beatrice Toro su 15 novembre 2016

Risultati immagini per oggi.it

COVER_Crescere con la Mindfulness

 

IL LIBRO – Un aiuto per bambini sotto stress e genitori un po’ distratti arriva dalla Mindfulnes: nel suo libro “Crescere con la mindfulness. Guida per bambini (e adulti) sotto stress”, (FrancoAngeli, 163 pagine, 19 Euro), la Dott.ssa Maria Beatrice Toro propone una serie di esercizi a misura di bambino ed efficaci anche per gli adulti, per ritrovare la giusta dimensione dello stare insieme, attraverso una tecnica Usa ispirata agli insegnamenti delle Buddismo, dello Zen e a pratiche di meditazione Yoga, che mira ad ottenere la necessaria consapevolezza di sé e del momento presente recuperando così la capacità di fare attenzione.

Leggi l’articolo completo realizzato da Alessandra Franchini su Oggi.it al seguente link
http://www.oggi.it/benessere/news/2016/11/14/bimbi-e-genitori-sotto-stress-ecco-gli-esercizi-giusti-per-ritrovare-la-calma/?refresh_ce-cp

Posted in crescere con la mindfulness, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

Si possono amare due uomini (o due donne) contemporaneamente?

Posted by Maria Beatrice Toro su 13 novembre 2016

confidenze-2-001-1

Può capitare – sostiene Beatrice Toro – di sentirsi attratti da un altra persona anche quando si ha una relazione stabile ma trasformare questa infatuazione in una relazione parallela non è affatto ovvio e automatico.

Perchè si vivono storie parallele?

  • Gli uomini.

Parte del pubblico maschile sostiene che le storie parallele aiutano, a volte, ad uscire da momenti frustranti che la coppia vive, fanno bene all’animo poichè consentono di non rinunciare alla sicurezza e alla stabilità di un legame ormai consolidato. Allo stesso tempo, però, offrono l’opportunità di tornare a provare quelle sensazioni di euforia e passione sopite. In realtà – ci dice l’esperta – in casi come questi si rischia molto spesso di trasformare entrambe le relazioni in deludenti e complesse dovendo sopportare da una parte il senso di precarietà e, dall’altra, rancori e insoddisfazioni.

  • Le donne che non sopportano le costrizioni della monogamia.

Sono donne che vogliono fuggire dalle responsabilità che un legame ufficiale o la vita di coppia comportano…spesso mollano tutto a un passo dal matrimonio! Tle situazione però è un segno di allerta che qualcosa non va e sarebbe meglio provare a fare chiarezza dentro di sè.

  • Quando scegliere diventa, o appare, impossibile.

Quando una donna stringe una relazione profonda con due uomini scegliere con quale dei due rimanere diventa impossibile. Sono situazioni rare ma queste donne  vivono la sola idea di scegliere come troppo dolorosa e le sorti della coppia, qualunque essa sia, resta nelle mani degli uomini. Il rischio è di una situazione talmente difficile da gestire che potrebbe precipitare in ogni momento portando con se vissuti di distacchi molto dolorosi e strazianti.

 

 

Posted in Uncategorized | Leave a Comment »

DM TALK – Chi è più giovane tra me e te?

Posted by Maria Beatrice Toro su 11 novembre 2016

Questa sera alle 19 – DM Lab – Open Milano

img_8236

Posted in Donna Moderna | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: