Scopriamo cosa si intende con il termine “orienteering”, ne parlo in un’intervista a cura della giornalista Sabina Cuccaro pubblicata sulla rivista “Starbene”.
Cos’è l’orienteering
Possiamo così rivolgerci all’orienteering, una pratica sportiva che arriva dalla scandinavia e che consiste nel partire con un gruppo di persone gareggiando però come singoli individui. Si andrà a seguire un percorso, spesso in un bosco, con il solo aiuto di una bussola e di una cartina topografica. L’orienteering è una disciplina che aiuta a tirare fuori le proprie potenzialità imparando a gestire le situazioni sconosciute utilizzando il corpo e la mente.
Perchè l’orienteering ti può aiutare?
Praticare questa attività potrà aiutarti ad essere più dinamico e in continua evoluzione nonostante l’età che avanza. Esplorare nuovi orizzonti e cimentarti in nuove attività potrà farti scoprire cose di te che non sapevi, potrebbero venire alla luce potenzialità e capacità delle quali non eri assolutamente a conoscenza!
Tre consigli utili
Davanti ad una scelta prova a seguire l’intuito scartando le soluzioni abituali: reinventarsi mantiene vitali. Fidati di una tua intuizione e in 5 secondi passa dal pensiero all’azione invece di affidarti ad uno schema mentale abituale.
In questa pratica sportiva a contatto con la natura impariamo ad individuare quei segnali che ti aiutano ad orientarti: questa capacità è importante per cogliere nuove opportunità e porsi in modo aperto alle nuove esperienze.

