Nativi digitali

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Una riflessione sui modi di vivere e fare esperienza dei nati dopo il duemila… Clicca su http://ojs.francoangeli.it/_ojs/index.php/modelli-mente-oa/article/view/3458/86

 

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Tecnoliquidità 2015. Dal robot umano al cane robot: generazione Y.

Una bella recensione sulla Tecnoliquidità, che evidenzia il transito umano verso la mixed reality, una modalità esperienziale “aumentata” dalle tecnologie.

Attraverso innesti tecnologici e interazioni cibernetiche verrà modificato il DNA della nostra identità e relazionalità?

Per l’articolo completo clicca sul link Tecnoliquidità 2015. Dal robot umano al cane robot: generazione Y..

The innovation of loneliness

Questo video di Shimi Cohen ha ricevuto 3 milioni di visualizzazioni in poche settimane ed è stato giustamente premiato come opera più creativa al Forster film festival del 2013.

L’introduzione ci illustra come la nostra tendenza moderna a sentirci facilmente soli si correli con l’incredibile enfasi posta sull’individualismo nella post modernità. 

Poi, il video prosegue con una domanda: i social media attenuano o esasperano la solitudine?

L’idea è che i social media – blog, facebook, twitter instagram, myspace – possano peggiorare le cose perchè ci abituano a sottoporre le nostre parole e, in ultima analisi, noi stessi, a un attento editing, disabituandoci alla dimensione, umana, del limite e dell’errore.

I social, infatti, inducono a pensare che possiamo sempre portare attenzione solo laddove desideriamo. Mostrare solo ciò che desideriamo mostrare, incontrare chi vogliamo incontrare.

In secondo luogo, ci danno la certezza di poter essere sempre “sentiti” . In terzo luogo, ci dicono che possiamo non essere mai soli. Eppure la capacità di stare soli è il segno della qualità della relazione che abbiamo con noi stessi. E se non sappiamo stare da soli, saremo prima o poi condannati a sentirci soli.

Dieta digitale: un giorno di detox!

Fonte: Più sani più belli

La dieta digitale consente, attraverso un giorno di salutare digiuno, di riprendere possesso di parti di sè assopite e di risvegliarci alla presenza di tutto ciò che la tecnologia sbiadisce: rapporto con il corpo, con l’ambiente naturale, con l’altro. 

http://www.piusanipiubelli.it/benessere/relax-trattamenti-benessere/come-staccare-spina-con-digital-detox.htm

digital-detox

Per disintossicarsi è utile fare per primi il primo passo, ovvero NON PRETENDERE CHE GLI ALTRI SIANO SEMPRE REPERIBILI. Se non ci rispondono a un messaggio, aspettare che ci contattino loro: è la salutare regola della reciprocità.

Organizziamo un raduno in campagna o una pizza in un posto dove il cellulare non prende e apriamo il cuore a tutto ciò che arriva dall’esterno e dagli altri.

NO ALL’ANSIA: se qualcuno ci cerca veramente, riproverà a chiamarci… inauguriamo una “happy hour” quotidiana durante la quale il telefono resta silenzioso.

…conto alla rovescia per il #decluttering

Noi umani abbiamo la forte tendenza a trovare ordine dove c’è il disordine, anche a costo di inventarcelo…

E’ un istinto di base, una poetica voglia di indovinare le regole nascoste nel mondo.

Nella nostra vita, tuttavia, le regole le mettiamo noi. Ma non può esistere ordine senza caos, caos senza ordine, razionalità senza divergenza, divergenza senza razionalità; e il modo in cui facciamo ordine dice molto di noi… tutti siamo capaci a sistemare una borsa o un armadio, ma ci vuole un’anima grande per dominare il caos. Order Or Chaos Directions On A Signpost

Il mio 2014 da BLOGGER. Analisi del 2014

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog.

Ecco un estratto:

La sala concerti del teatro dell’opera di Sydney contiene 2.700 spettatori. Questo blog è stato visitato circa 8.600 volte in 2014. Se fosse un concerto al teatro dell’opera di Sydney, servirebbero circa 3 spettacoli con tutto esaurito per permettere a così tante persone di vederlo.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Digital detox

Anche alla vigilia delle vacanze, siamo preda del tecnostress. Si tratta di uno stato di tensione e agitazione che ci prende quando stiamo sempre a monitorare i social media e il telefonino: il suono di una notifica ci infastidisce e non vorremmo andare a guardare, ma non resistiamo… quindi ci sentiamo stressati ma non riusciamo a staccare.

Ne parla Maria Beatrice Toro in un’intervista a piusanipiubelli.it

La mente diventa sovraccarica e incapace di capire davvero la realtà di ciò che accade dentro e fuori di noi. Il sistema nervoso diventa reattivo, ci irritiamo per un nonnulla, andiamo in ansia se non c’è campo… questo alla lunga è logorante e impedisce di cogliere il momento presente: siamo sempre con il cuore altrove.

Quando risulta necessario il digital detox?
Quando sobbalziamo ogni volta che squilla il cellulare, quando abbiamo paura di quello che arriva nella casella della mail, quando stiamo attaccati ossessivamente al pc a fantasticare, in attesa di un messaggio che non arriva, quando usiamo il telefonino come un confine invisibile che ci separa dalle persone che abbiamo accanto. Soprattutto, siamo oltre il limite di guardia quando ci basta il digitale per non sentirci soli.

Questo può diventare una difesa. È fondamentale, allora, fermarsi e togliersi la corazza dell’immagine che abbiamo costruito, avvicinarci alle cose della vita senza maschera e prendere tutto il bene e tutto il male che ne derivano. All’inizio può essere faticoso, ma ne vale la pena.

Progetto DAPHNE III – safe social media

Safe social media è un progetto finanziato dall’Unione Europea, nell’ambito di Daphne III, programma inteso a prevenire e combattere la violenza contro i bambini, i giovani e le donne e a proteggere le vittime e i gruppi a rischio.

Come navigare sicuri e districarsi nel mondo della società liquida? Parte del materiale prodotto nel progetto DaphneIII- safe social media costituisce una guida a Internet ed è indirizzata agli studenti di scuola primaria e secondaria inferiore per aiutarli nella scoperta del mondo digitale e di Internet nella sicurezza. Il materiale digitale è stato prodotto nell’ambito del progetto di Ricerca e Sviluppo tra Stati membri, dal titolo “Prevenire e Combattere la Violenza nei Nuovi Media”, finanziato dalla Commissione Europea nel Programma: Daphne III  (Ref.Contract: JUST/2010/DAP3/AG/1350).

Il convegno di Rimini rappresenta un’occasione imperdibile per genitori ed educatori per parlare di come proteggersi dalle insidie della “tecnoliquidità”, sovrapposizione di tecnologia e liquidità delle relazioni. Con il professor Tonino Cantelmi , la Prof.ssa Michela Pensavalli e la Prof.ssa Maria Beatrice Toro. I massimi esperti del settore presentano le loro ricerche e il progetto Daphne realizzato in collaborazione con la Fondazione Enaip Zavatta di Rimini.

Tecnoliquidità

La tecnoliquidità è l’incontro tra rivoluzione tecnologica e società liquida: a questo tema è dedicato un libro e, ancor prima, un convegno ECM

Presidente del Convegno: Prof. Tonino Cantelmi Coordinatore Scientifico: Prof.ssa Maria Beatrice Toro

per iscriversi http://www.toninocantelmi.it/index.php/convegni/tecnoliquidita#iscrizione

 PROGRAMMA:

19.00  ANALCHOLIC HAPPY HOUR

20.00 TWINS LECTURE Prospettive a confronto Immigrati Digitali VS Nativi Digitali  “La mente tecno liquida: psico-scenari della post-modernità”

 @ T. Cantelmi, Psichiatra, immigrato Digitale;  @ F. Valenti, nativo Digitale

20.30 PANEL DISCUSSION, presenta l’Avatar ITCI “Emergenze, emersioni e immersioni della mente tecno-liquida”

@ A. Siracusano, Psichiatra; @ A. Meluzzi, Psichiatra; @ M.L. Zaccaria, Psicoterapeuta; @ F. Bianchi di Castelbianco, Psicoterapeuta dell’età evolutiva; @ S. Ferracuti, Psichiatra; @ G. Basoccu, Chirurgo plastico; @ M. Mirilli, Pastorale Giovanile

21.20 TWITTER DISCUSSION,  @ conduce M. Pensavalli, Psicoterapeuta  @ Considerazioni: M.B. Toro, Psicoterapeuta

21.45 PANEL DISCUSSION, presenta l’Avatar ITCI “Oltre la post-modernità: il ritorno dell’umano”

@ M. Pollo, Pedagogo; @ R. Di Biagi, Sindacalista; @ G. Cicchese, Antropologo; @ O. Tarzia , Politico; @ Gianluigi De Palo, Politico; @ L. Leuzzi, Vescovo Cattolico

23.00 TWITTER DISCUSSION, @ conduce M. Pensavalli, Psicoterapeuta@ Considerazioni: M.B. Toro, Psicoterapeuta

@Conclusioni: G. Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, Magnifico Rettore della LUMSA

00.0 SPAGHETTI & VINO

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