Maria Beatrice Toro

Psicologa Psicoterapeuta

Archive for the ‘Tecnoliquidità’ Category

Quando il web è disumano: stuprata in discoteca, le amiche fanno il video

Posted by Maria Beatrice Toro su 16 settembre 2016

image

In un articolo pubblicato ieri dalla giornalista Maria Lombardi sul Messaggero, la prof.ssa Toro parla delle trappole della rete. Storie diverse quella di Tiziana, suicida per la vergogna di quel video hard che in rete ha suscitato insulto e derisioni, e quella della diciassettenne di Rimini violentata in un bagno sotto gli occhi delle amiche. Diverse si ma con un comune denominatore: gli eccessi del web che accoglie, memorizza e non cancella più!
Tra mondo reale e virtuale le distanze sono ridotte al minimo e questo fa perdere ai ragazzi i confini spazio-temporali. Se gli eventi vengono decontestualizzati e si vive solo la realtà virtuale, il rischio è perdere L empatia senza cui non si riesce più a cogliere il senso di quanto accade nella realtà che ci circonda. Complice di questa dissolvenza è il potere disumanizzante dello smartphone: tanto virtuoso quanto atroce, può fungere da ponte o da muro – sostiene la professoressa. Le ragazze di Rimini non sono state in grado di abbattere la barriera creata dallo schermo del loro smartphone e ne sono rimaste intrappolate, sono rimaste anestetizzate da quella tecnologia che non gli ha permesso di vivere la realtà e di gestirla.

Posted in Adolescenza, Stupro, suicidio, Tecnoliquidità | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

Nativi digitali

Posted by Maria Beatrice Toro su 5 settembre 2016

nativi

Una riflessione sui modi di vivere e fare esperienza dei nati dopo il duemila… Clicca su http://ojs.francoangeli.it/_ojs/index.php/modelli-mente-oa/article/view/3458/86

 

Posted in Adolescenza, autostima, Blog, Comunicazione, Facebook, Infanzia, Internet, Tecnoliquidità, Uncategorized, Web e Psiche | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Tecnoliquidità 2015. Dal robot umano al cane robot: generazione Y.

Posted by Maria Beatrice Toro su 7 luglio 2015

Una bella recensione sulla Tecnoliquidità, che evidenzia il transito umano verso la mixed reality, una modalità esperienziale “aumentata” dalle tecnologie.

Attraverso innesti tecnologici e interazioni cibernetiche verrà modificato il DNA della nostra identità e relazionalità?

Per l’articolo completo clicca sul link Tecnoliquidità 2015. Dal robot umano al cane robot: generazione Y..

Posted in Comunicazione, Internet, Tecnoliquidità, Web e Psiche | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Tablet per i bambini: quali effetti psicologici?

Posted by Maria Beatrice Toro su 14 novembre 2012

Il tablet per bambini è un dispositivo sempre connesso a internet (o via Adsl, grazie al wi-fi, o attraverso una rete mobile, grazie alla chiavetta o, nelle versioni più evolute, a una scheda interna).


“È chiaro che è sempre meglio privilegiare i sistemi che permettono ai genitori di selezionare in partenza i siti su cui i bambini possono navigare evitando comunque di lasciarli soli nella navigazione”, spiega al Salvagente la professoressa Maria Beatrice Toro, esperta di infanzia e new media e coautrice con il professor Tonino Cantelmi del saggio “Tecnoliquidità”, in uscita a dicembre per le Edizioni San Paolo.

Meglio non superare 1 ora al giorno
“L’accesso a internet va limitato e controllato”, dice la psicoterapeuta, “perché un bambino può davvero essere traumatizzato se vede immagini scioccanti di sesso, malattia o violenza”. Ma sull’utilità della tecnologia la Toro non ha dubbi: “La ludicizzazione dell’apprendere è un codice giusto per avvicinarci ai bambini, e i tablet sono un concentrato di apprendimento e gioco. Il figlio impara, acquisisce competenze, migliora scrittura e capacità linguistica e il genitore è contento”.
Se si eccede, però, i rischi ci sono. “Gli effetti negativi sono sulla capacità di concentrazione”, precisa la professoressa, “il tempo giusto da trascorrere su un tablet o su un videogioco, fino a 10 anni, è un’ora al giorno. Non di più. Se lo si lascia giocare senza limiti, il bambino perde la cognizione del tempo, poiché è stato dimostrato che dopo un’ora di questa attività il suo cervello rilascia dopamina, sostanza capace di creare dipendenza”.

Posted in Dipendenze, Genitori, Infanzia, Internet, Psicologia, Tecnoliquidità | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Progetto DAPHNE III – safe social media

Posted by Maria Beatrice Toro su 28 ottobre 2012

Safe social media è un progetto finanziato dall’Unione Europea, nell’ambito di Daphne III, programma inteso a prevenire e combattere la violenza contro i bambini, i giovani e le donne e a proteggere le vittime e i gruppi a rischio.

Come navigare sicuri e districarsi nel mondo della società liquida? Parte del materiale prodotto nel progetto DaphneIII- safe social media costituisce una guida a Internet ed è indirizzata agli studenti di scuola primaria e secondaria inferiore per aiutarli nella scoperta del mondo digitale e di Internet nella sicurezza. Il materiale digitale è stato prodotto nell’ambito del progetto di Ricerca e Sviluppo tra Stati membri, dal titolo “Prevenire e Combattere la Violenza nei Nuovi Media”, finanziato dalla Commissione Europea nel Programma: Daphne III  (Ref.Contract: JUST/2010/DAP3/AG/1350).

Il convegno di Rimini rappresenta un’occasione imperdibile per genitori ed educatori per parlare di come proteggersi dalle insidie della “tecnoliquidità”, sovrapposizione di tecnologia e liquidità delle relazioni. Con il professor Tonino Cantelmi , la Prof.ssa Michela Pensavalli e la Prof.ssa Maria Beatrice Toro. I massimi esperti del settore presentano le loro ricerche e il progetto Daphne realizzato in collaborazione con la Fondazione Enaip Zavatta di Rimini.

Posted in Comunicazione, Facebook, Maria Beatrice Toro, Psicologia, Tecnoliquidità, Web e Psiche | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Tecnoliquidità

Posted by Maria Beatrice Toro su 27 ottobre 2012

La tecnoliquidità è l’incontro tra rivoluzione tecnologica e società liquida: a questo tema è dedicato un libro e, ancor prima, un convegno ECM

Presidente del Convegno: Prof. Tonino Cantelmi Coordinatore Scientifico: Prof.ssa Maria Beatrice Toro

per iscriversi http://www.toninocantelmi.it/index.php/convegni/tecnoliquidita#iscrizione

 PROGRAMMA:

19.00  ANALCHOLIC HAPPY HOUR

20.00 TWINS LECTURE Prospettive a confronto Immigrati Digitali VS Nativi Digitali  “La mente tecno liquida: psico-scenari della post-modernità”

 @ T. Cantelmi, Psichiatra, immigrato Digitale;  @ F. Valenti, nativo Digitale

20.30 PANEL DISCUSSION, presenta l’Avatar ITCI “Emergenze, emersioni e immersioni della mente tecno-liquida”

@ A. Siracusano, Psichiatra; @ A. Meluzzi, Psichiatra; @ M.L. Zaccaria, Psicoterapeuta; @ F. Bianchi di Castelbianco, Psicoterapeuta dell’età evolutiva; @ S. Ferracuti, Psichiatra; @ G. Basoccu, Chirurgo plastico; @ M. Mirilli, Pastorale Giovanile

21.20 TWITTER DISCUSSION,  @ conduce M. Pensavalli, Psicoterapeuta  @ Considerazioni: M.B. Toro, Psicoterapeuta

21.45 PANEL DISCUSSION, presenta l’Avatar ITCI “Oltre la post-modernità: il ritorno dell’umano”

@ M. Pollo, Pedagogo; @ R. Di Biagi, Sindacalista; @ G. Cicchese, Antropologo; @ O. Tarzia , Politico; @ Gianluigi De Palo, Politico; @ L. Leuzzi, Vescovo Cattolico

23.00 TWITTER DISCUSSION, @ conduce M. Pensavalli, Psicoterapeuta@ Considerazioni: M.B. Toro, Psicoterapeuta

@Conclusioni: G. Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, Magnifico Rettore della LUMSA

00.0 SPAGHETTI & VINO

Posted in Adultescenza, Comunicazione, Psicologia, SCINT, Tecnoliquidità, Web e Psiche | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Modernità liquida o post modernità?

Posted by Maria Beatrice Toro su 24 ottobre 2012

E’ del 1999 il libro Modernità Liquida, uno degli scritti più significativi di Bauman, il pensatore che meglio ha descritto la condizione dell’individuo di oggi: privo di riferimenti etici, di legami personali durevoli e di vincoli lavorativi.

Quale ruolo ricopre, per questo individuo, la tecnologia? È un mezzo importante, che ci supporta nell’orientarci entro una società estremamente complessa, decentralizzata, interconnessa e pluralistica, ma orfana di ideologie autorevoli.

Per meglio adattarsi al vivere liquido è vitale essere sempre connessi e aggiornati, pronti a viaggiare in direzione dei rapidi cambiamenti che la precarietà ci impone. Consiste forse proprio in questo ciò che solitamente intendiamo con la parola “flessibilità”.

Per essere efficienti, allora, si delega alla memoria dei vari supporti digitali il peso del ricordo delle informazioni di ieri, delle quali non resta traccia nell’anima, ma solo nel silicio. E l’umanità va sempre più trasformandosi in tecno-umanità.

E la modernità in postmodernità.

Posted in Tecnoliquidità, Web e Psiche | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Il difficile mestiere dell’umanità tecno liquida

Posted by Maria Beatrice Toro su 16 giugno 2011

In un bell’articolo Piera Lombardi riprende i diversi temi toccati nel convegno “la psicologia e le sfide della modernità”.  http://www.atlantidezine.it/il-difficile-mestiere-dell’umanita-tecno-liquida.html. Di seguito un estratto.

La società tecno-liquida, nata dal connubio tra la tecnologia e il divenire convulso, peculiare della post-modernità che fa terra bruciata di tutto (liquidità teorizzata dal sociologo Zygmunt Bauman), ha i suoi imperativi. Li ha esposti lo psichiatra Tonino Cantelmi nel corso del convegno ‘La psicologia e le sfide della modernità’ che si è  svolto all’Ateneo pontificio Regina Apostolorum di Roma dove il medico ha la cattedra di Psicopatologia. “Il narcisismo del terzo millennio- ha spiegato Cantelmi – si declina in un modo un po’ diverso da quello descritto dai libri.

Facebook è la tua vetrina, hai la tua ‘fotina’, il tuo cartellone, lontano da ciò che sei tu. Rappresenta noi stessi in modo diverso da ciò che siamo”. Non è un caso che gli psichiatri americani in fase di elaborazione del DSM 5, (il Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, la ‘Bibbia’ della salute mentale), stiano pensando di derubricare il narcisismo: “non è forse la migliore forma di adattamento alla società tecno liquida?”, ha commentato ironicamente Cantelmi.

I mezzi di comunicazione e tecnologici condizionano pesantemente la vita affettiva di ciascuno, ma più vulnerabili di tutti sono bambini e adolescenti. La psicologa e psicoterapeuta Maria Beatrice Toro, ha posto l’attenzione su ‘l’insostenibile peso del corpo: l’anoressia al tempo di Internet”. Un’altra delle nefaste equazioni della tecno liquidità, infatti, è che magrezza equivalga a potere, successo. Magari anche l’anoressia a breve sarà depennata dalle patologie visto e considerato che sempre più ragazze la promuovono come stile di vita; e quale migliore vetrina per farlo se non Internet? Il fenomeno, avverte la psicoterapeuta, è ‘vecchio’, conosciuto da almeno di 15 anni, da noi un po’ meno: proliferano siti e blog dove “si sponsorizza l’anoressia come uno stile di vita o come una religione con una sua divinità e un suo credo”. La divinità è la dea Ana che richiede una serie di rituali in nome di rivelazioni che fa alle adepte, nonché comandamenti da seguire: essere magri è più importante che essere sani, se non sei magra non sei attraente, se mangi ti devi punire, non mangiare è simbolo di autocontrollo. “Fino ad arrivare a dove? Quando ti puoi fermare? Alla morte. Il nichilismo è un’altra caratteristica della tecno liquidità”. Al momento tramite polizia postale in Italia si possono chiudere i siti pedopornografici (la pedofilia è un reato), ma non quelli inneggianti all’anoressia (è una malattia, non un reato).  La buona notizia è però che fioriscono altrettanti siti  pro vita o pro recovery: luoghi virtuali in cui le ragazze che si stanno curando dall’anoressia invitano le altre a farlo.

Posted in Anoressia, Bulimia, Facebook, Internet, Tecnoliquidità, Web e Psiche | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Internet e lo sviluppo mentale del bambino

Posted by Maria Beatrice Toro su 6 novembre 2010

Lezione all’ISSPREFF Scuola di Psicoterapia di Napoli: il brano scelto tratta il tema dell’impatto dei nuovi media sulla mente del bambino. La Dott.ssa Toro affronta il problema del multitasking estremo cui il bambino è abituato in età sempre più precoce tramite Internet e le nuove tecnologie.

Posted in ADHD, Infanzia, Internet, Psicoterapia, Tecnoliquidità | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

AVATAR

Posted by Maria Beatrice Toro su 21 giugno 2010

Posted in Adolescenza, Cognitivismo, Dipendenze, Facebook, Internet, Tecnoliquidità, Web e Psiche | Contrassegnato da tag: , , , | 2 Comments »

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: