Maria Beatrice Toro

Psicologa Psicoterapeuta

Archive for the ‘Comunicazione’ Category

Il silenzio è sempre d’oro?

Posted by Maria Beatrice Toro su 2 marzo 2017

Di fronte alle situazioni più delicate siamo tentati di rimanere in silenzio e lasciar correre. Eppure, in alcuni casi, esporsi e dire ciò che si pensa può fare bene a noi stessi e agli altri.

Parlare è sempre più difficile che tacere – ci spiega la prof.ssa Maria Beatrice Toro in downloadun’intervista di Silvia Calvi sulla rivista Confidenze. Abbiamo spesso paura dei conflitti e facciamo di tutto per evitarli: per questo rimanere in silenzio sembra essere la soluzione più facile. Naturalmente, è importante il modo in cui ci si esprime- continua l’esperta- perchè bisognerebbe farlo a mente fredda per non rischiare di esplodere come una bomba e gettare accuse pesanti, difficilmente recuperabili.

Ma come comportarci nella vita di tutti i giorni? Meglio tacere o parlare in queste situazioni delicate?

Nei piccoli soprusi quotidiani (ad esempio per strada) è meglio parlare e prendere una posizione- ci spiega la prof.ssa Toro. L’importante è esprimersi con calma e senza aggredire l’altro. Restando in silenzio e girando la testa dall’altra parte, commetteremo un gesto di vigliaccheria che piano piano abbasserà la nostra autostima, facendo  crescere sensi di colpa e sensazioni di inadeguatezza.

E nella relazione di coppia? Molto spesso quando la donna ha dei sospetti che qualcosa non squillo_stanza_847710va preferisce tacere e confidarsi con le amiche. In questo modo, però, un fatto intimo e privato finisce per diventare un caso in cui ognuno deve dare il suo parere ed il suo consiglio. Sarebbe importante invece parlare- ci spiega l’esperta- ed approcciare il discorso con frasi che esprimano i propri sentimenti, in modo da permettere all’altro di fare lo stesso.

Lo stesso vale per il nostro mondo lavorativo, come quando  abbiamo la sensazione che i nostri sforzi non vengono riconosciuti dal nostro capo. Anche in questo caso è meglio parlare piuttosto che tacere- conclude la prof.ssa Toro. Non affrontare la situazione potrebbe far nascere in noi rabbia e rancore che potrebbero far diminuire la motivazione al lavoro. In questo modo potremmo iniziare a trascurare gli incarichi assegnati o a fare dei piccoli dispetti e ciò non porterebbe a nulla di buono.

Pertanto, parlando ed esprimendoci (sempre con modo e maniere) avremmo sicuramente dei risultati migliori.

Annunci

Posted in Comunicazione, Relazioni | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

Nativi digitali

Posted by Maria Beatrice Toro su 5 settembre 2016

nativi

Una riflessione sui modi di vivere e fare esperienza dei nati dopo il duemila… Clicca su http://ojs.francoangeli.it/_ojs/index.php/modelli-mente-oa/article/view/3458/86

 

Posted in Adolescenza, autostima, Blog, Comunicazione, Facebook, Infanzia, Internet, Tecnoliquidità, Uncategorized, Web e Psiche | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

COTTON USA fa incontrare moda e psicologia: Maria Beatrice Toro e Antonio Pitagora ci aiutano a risolvere i “dubbi dell’armadio” su Class Tv Moda

Posted by Maria Beatrice Toro su 21 dicembre 2015

Una delle forme più incisive della comunicazione non verbale è la scelta degli abiti.

La moda è un grande motore comunicativo sia sociale che personale” sostiene la Prof.ssa Maria Beatrice Toro che ha condotto per Cotton USA un progetto di ricerca volto ad indagare e individuare le maggiori difficoltà cui si va incontro quando si deve scegliere come vestirsi in situazioni percepite come stressanti. Gli psicologi parlano ormai di “vestemica” per riferirsi proprio a tutta quell’area della comunicazione non verbale che passa attraverso il nostro abbigliamento e che dice qualcosa su chi siamo.

Posted in Comunicazione, comunicazione non verbale, vestemica | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

CONGRESSO: ‘IL COUNSELLING E L’ORIENTAMENTO IN ITALIA E IN EUROPA’

Posted by Maria Beatrice Toro su 22 agosto 2015

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA, SCUOLA DI PSICOLOGIA, 2-3 OTTOBRE 2015

Counselling e Orientamento sono due tra le frontiere più feconde nelle discipline umanistiche: a Padova si svolgerà un Congresso strutturato sulle tematiche emergenti nell’ambito di tali discipline. Un folto gruppo di esperti di rilievo nazionale e internazionale porterà all’attenzione, in particolare, su quanto e con quali modalità l’orientamento e il counselling possano rivolgersi a persone e contesti per fronteggiare le situazioni di crisi e di transizione.

Immagine11logo-sio-150x64network-unico-loghino

La Prof.ssa Maria Beatrice Toro sarà relatrice su tema dell’aiuto alla coppia, luogo sempre più precario di costituzione delle nostre vite affettive… come decostruire e ricostruire la propria centralità di persona declinandola all’interno di una coppia stabile e felice? come restituire alla coppia in crisi il contatto con le risorse latenti che sembrano essere state fagocitate da dinamiche comunicative che impediscono un ascolto autentico e comportamenti mutualmente disfunzionali?

Se la coppia precipita in un circuito di stress e reattività, anche il fatto banale di non ricevere attenzione in una circostanza magari del tutto casuale viene subito letto come una mancanza grave: rimuginiamo sui motivi, pensiamo che il partner ci provochi deliberatamente con il suo silenzio, che non sia interessato a noi, che ci escluda. Ci si sente esclusi da un’atmosfera, un clima, da quello stato dell’essere che possiamo chiamare amore.

Il counselling di coppia consente di guardare a queste ferite, al senso di esclusione, al conflitto e alla crisi stessa non come a un fallimento o a una fine annunciata, ma come a un momento difficile, ma ricco di potenzialità di trasformazione.

Il primo passo è raccogliere l’invito a prenderci cura, in modo salutare, dei nostri bisogni profondi. Non importa quanto sia bello quando qualcuno si prende cura di noi, possiamo essere noi stessi i primi a darci quello che ci occorre, uscendo dall’equivoco che esista qualcuno che sia in dovere di decodificarci e risolvere le cose al nostro posto.

tutte le info sul congresso al sito http://larios.psy.unipd.it/

Posted in Amore, Comunicazione, comunicazione non verbale, consapevolezza, Coppia, Dipendenze | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Comunicazione non verbale: leader o follower?

Posted by Maria Beatrice Toro su 19 agosto 2015

La vestemica è quella branca dello studio della comunicazione non verbale che riguarda i messaggi che inviamo attraverso il modo di vestire.

Chi è fedele anche in ufficio a un look informale, mostra sicurezza, autonomia e ha la tempra del leader. Purchè non esageri, perchè allora significherebbe il contrario: esibizionismo che maschera le insicurezze (da Donna Moderna, articolo di Silvia Calvi). Secondo Beatrice Toro conoscere i principi base della vestemica può essere d’aiuto, anche se, ovviamente, è fondamentale restare fedeli a se stessi. Attenzione anche alla wearable tech , fenomeno in ascesa tra i leader che presto contagerà molti di noi: dal tessuto super tecnologico all’orologio smart su cui visualizzare mail e altro, ci abitueremo a essere connessi a internet anche tramite i vestiti.

FullSizeRender

La scelta di stile, ma anche di tessuti, colori e accessori rivela anche se tendiamo a una personalità da leader, follower o se siamo dei “battitori liberi” che scelgono in modo anticonformista. In particolare, gli anticonformisti badano molto alla qualità dei tessuti, prediligendo cotone americano, pura lana, cuoio, piuttosto che indumenti sintetici… In un focus group condotto per il brand Cotton USA, inoltre, è risultata una certa tendenza a valorizzare la sostenibilità che un certo marchio di abbigliamento dimostra, ovvero quanto le colture e gli animali vengano trattati con rispetto.

Posted in Comunicazione, comunicazione non verbale | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Cosa puoi capire dai suoi tatuaggi?

Posted by Maria Beatrice Toro su 20 luglio 2015

Articolo pubblicato su Donna Moderna -In privato- a cura di Silvia Calvi con la consulenza della Prof.ssa Toro

Cosa possiamo capire su un ipotetico lui guardando i suoi tatuaggi?

La prof.ssa Toro ci aiuta a scoprire alcune peculiarità degli uomini tatuati descrivendone tre differenti tipologie sia nella personalità, che nella coppia e nella vita sessuale:

1. L’uomo completamente tatuato: è istrionico ed esibizionista e da molto peso all’opinione e al giudizio degli altri. Per questo richiede molte attenzioni nel rapporto di coppia e anche il sesso può assumere  il valore di un’esibizione;

2. L’uomo con pochi tatuaggi ma importanti: è irrequieto e curioso così come i suoi tatuaggiche sono ben nascosti e difficili da comprendere perchè legati a momenti fondamentali del suo percorso di vita. Ha bisogno di equilibrio ed è possessivo ma anche molto  protettivo con la sua donna. Questo aspetto si evidenzia anche nella sfera sessuale dove è attento e passionale con la propria partner.

3.L’uomo con un vecchio tatuaggio: quel segno rappresenta un “peccato di gioventù” ormai sbiadito e privo di significato. E’ un uomo indipendente, che non fa programmi e vive alla giornata; da buon spirito libero tende a non legarsi ma quando lo fa è poco attento ai bisogni della sua donna. Anche nel sesso non ama le regole e può essere focoso o distratto a seconda dell’umore del giorno.

Posted in Blog, Comunicazione, Donna Moderna | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Tecnoliquidità 2015. Dal robot umano al cane robot: generazione Y.

Posted by Maria Beatrice Toro su 7 luglio 2015

Una bella recensione sulla Tecnoliquidità, che evidenzia il transito umano verso la mixed reality, una modalità esperienziale “aumentata” dalle tecnologie.

Attraverso innesti tecnologici e interazioni cibernetiche verrà modificato il DNA della nostra identità e relazionalità?

Per l’articolo completo clicca sul link Tecnoliquidità 2015. Dal robot umano al cane robot: generazione Y..

Posted in Comunicazione, Internet, Tecnoliquidità, Web e Psiche | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Parliamo di… vestemica

Posted by Maria Beatrice Toro su 10 maggio 2015

Scelta outfit<br>

Fonte: Stile, il canale moda scelto da La Stampa

Il modo di vestire rivela molti aspetti della nostra personalità: cerchiamo, dunque, di concentrarci sugli elementi migliori che favoriscano una buona percezione da parte degli altri.

Come? attraverso alcuni principi chiave di vestemica, uno dei 6 sistemi di comunicazione non verbale, che tanto ci influenzano nel relazionarci e nel comunicare chi siamo. Uno studio realizzato presso il Secondo centro di psicologia cognitivo interpersonale di Roma, commissionato da Cotton Usa, il brand che identifica capi di qualità realizzati con cotone americano, ci dice cosa comunichiamo quando scegliamo quali capi da indossare.

Il sistema di comunicazione vestemico, infatti, contribuisce a definire l’immagine di sè  e caratterizzarla in senso sociale, influendo, perfino, sulle reazioni di dominanza e persuasione tra individui. Persone diverse esprimono maggiore o minore sicurezza anche attraverso il modo di vestire e la scelta di oggetti personali che spesso funzionano da status symbol.
Avere consapevolezza dei messaggi non verbali che trapelano dai codici di abbigliamento – di fatto, una maschera sociale – è fondamentale per sapere cosa stiamo comunicando agli altri” dice la Dott.ssa Toro “e al tempo stesso ci fornisce chiavi di lettura essenziali per capire la personalità di chi ci sta di fronte andando oltre le parole e gli atteggiamenti esplicitati”.

Mischiare troppi colori e materiali non consente una decodifica positiva, dando un’impressione di caos. Anche scegliere materiali di scarsa qualità denota un basso livello di consapevolezza e poca attenzione alla sostenibilità, dato, questo, che scoraggia gli altri a interagire con noi. Meglio scegliere un capo – protagonista che sia la “dichiarazione di intenti” della nostra giornata, da abbinare a un altro capo meno vistoso, mantenendo, almeno per un anno solare, un accessorio invariato. Può trattarsi di un braccialettino portafortuna, o di una collana con il proprio nome, o un charm – bracelet fortemente caratterizzante. Servirà a farsi “identificare”, come una firma tutta nostra da mettere in calce a qualunque outfit si scelga.

Per leggere l’intero articolo clicca su: L’outfit giusto? Lo decide la psicologa.

Posted in Comunicazione, comunicazione non verbale, vestemica | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

In ciò che fai, mettici il cuore!

Posted by Maria Beatrice Toro su 23 aprile 2015

FullSizeRender

Rilassati, libera la mente e osserva questa foto per 1-3 minuti senza staccare lo sguardo….non controllare l’orologio, se vuoi conta 8 respiri che equivalgono al tempo di un minuto.

Spesso capita, passeggiando lungo la riva del mare o lungo un fiume, di notare un ciottolo a forma di cuore…. e si può cogliere questa immagine entrando in sintonia con la natura che ci circonda con i suoi messaggi.

Il cuore – sostiene la prof.ssa Maria Beatrice Toro – è il simbolo del tuo centro interiore, la sede di un intelligenza superiore alla razionalità”. L’icona del cuore, con la sua forma tipica e riconoscibilissima fa parte di un codice visivo ormai comune a tutte le culture, ovvero fa parte di un alfabeto universale condiviso nel nostro villaggio globale.

Non trascurare questo segnale, raccogli il sasso e tienilo in mano qualche istante, mentre ti sintonizzi con il tuo centro interiore. Non è un ammasso di roccia insensibile, ma palpita di amore e tenerezza. Infatti, se stai vivendo una bella relazione, quel sassolino a forma di cuore ti ricorda il legame con il tuo partner. Ma il simbolo del cuore non riguarda solo le relazioni intime, ma tutti i rapporti vissuti con dedizione, cura, tenerezza. Anche il rapporto con noi stessi e con quello che facciamo.

Il cuore ci ricorda l’importanza di avere una passione, un entusiasmo per le proprie attività: vuole comunicarti di mettere il cuore in tutto quello che fai!

Pubblicato sulla rivista Starbene e realizzato con la giornalista Rossana Cavaglieri

Posted in Amore, Comunicazione | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Aprile dolce dormire? 8 idee per un buon risveglio

Posted by Maria Beatrice Toro su 14 aprile 2015

11138541_10202915638732395_8289340466573844222_nLa primavera è la stagione del risveglio: è ora di fare il pieno di luce e ricaricarsi di energia.

Sul settimanale Starbene, la giornalista Rossana Cavaglieri ha raccolto 8 strategie: anzichè catapultarti giù dal letto prendi qualche minuto per ricordare i sogni – messaggeri della psiche che vale la pena ascoltare, anche stando a recenti ricerche che evidenziano il legame tra sogno e intelligenza emotiva. Poi è importante mettere in moto i muscoli dolcemente e – secondo la Prof.ssa Maria Beatrice Toro – evitare di pensare alla giornata che arriva come a una lunga serie di doveri.

Anzichè chiederti “Cosa vuole da me questa giornata?” prova a focalizzarti su quello che vuoi tu dal tuo tempo. Esprimi la tua intenzione per le prossime 24 ore e tieni fede a te stessa: è questa una delle chiavi per non finire intrappolati e restare protagonisti della propria vita.

Stella sperduta
nella luce dell’alba,
cigolio della brezza,
tepore, respiro
è finita la notte.
Sei la luce e il mattino“.                                                                          Cesare Pavese

Posted in Cognitivo Interpersonale, Comunicazione, Intenzione | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: